Las Vegas, con le sue luci vibranti e l’atmosfera ad alto rischio, è un parco giochi naturale per testare le fotocamere degli smartphone. Nel novembre 2023, durante il Gran Premio inaugurale di Formula 1 a Las Vegas, ho messo alla prova tre cellulari con fotocamera di alto livello: il Samsung Galaxy S25 Ultra, il Google Pixel 10 Pro XL e l’Apple iPhone 17 Pro. L’obiettivo era semplice: documentare l’evento e lo spettacolo circostante con la migliore fotografia mobile possibile.
Tuttavia, le restrizioni imposte dall’organizzazione della Formula 1 hanno limitato l’accesso alle aree di gara per la fotografia. Nonostante questo ostacolo, Las Vegas stessa offriva ampie opportunità di confronto, dalla Strip trasformata agli eventi esclusivi. Questa revisione si concentra sulle prestazioni nel mondo reale, evitando condizioni di laboratorio e ambienti artificiali.
La sfida dell’illuminazione di Las Vegas
Las Vegas presenta sfide uniche per le fotocamere degli smartphone: contrasti estremi, luci al neon brillanti e condizioni meteorologiche imprevedibili. La pioggia ha aggiunto un ulteriore livello di complessità, creando riflessi e oscurando l’ambiente già impegnativo. Tutte le foto sono state scattate utilizzando le impostazioni predefinite della fotocamera, con una post-elaborazione minima per garantire un confronto equo. L’iPhone 17 Pro utilizzava lo stile fotografico standard e le immagini venivano esportate come JPEG senza HDR o modifiche.
Prime impressioni: lobby degli hotel e sfide indoor
Nonostante le restrizioni sulla gara, diversi hotel hanno esposto le auto di F1 nelle loro lobby, fornendo i primi soggetti dei test. In un ambiente scarsamente illuminato con accenti rossi, i toni più caldi e saturi dell’iPhone 17 Pro risaltavano. Tuttavia, Pixel 10 Pro XL ha ottenuto un migliore bilanciamento del bianco, offrendo una rappresentazione più realistica.
Un’auto Mercedes sotto l’illuminazione artificiale ha rivelato ulteriori differenze. Anche se nessuna delle fotocamere ha eliminato le alte luci, il Samsung Galaxy S25 Ultra e Pixel 10 Pro XL hanno catturato i dettagli più fini dello sfondo a scapito della luminosità del primo piano. L’iPhone 17 Pro ha raggiunto un equilibrio migliore.
Prove notturne: concerti e dark bar
Un concerto dei T-Pain si è rivelato una prova particolarmente difficile. La scarsa illuminazione, i soggetti in movimento e le luci colorate intense hanno spinto le fotocamere ai loro limiti. Sebbene nessuno eguagliasse le apparecchiature professionali, Pixel 10 Pro XL ha sempre funzionato bene nella cattura del movimento, riducendo al minimo le sfocature e mantenendo la chiarezza. Il bar dello Ski Lodge, arredato per una vacanza heavy metal, ha rappresentato un’altra sfida. L’iPhone 17 Pro ha mantenuto i suoi toni più caldi rendendo i dettagli in modo efficace.
Funzionalità di zoom e riflessioni
Le insegne al neon riflesse su superfici lucide hanno fornito un test unico. Il Samsung Galaxy S25 Ultra eccelleva nel catturare dettagli e chiarezza nei riflessi, mentre l’iPhone 17 Pro faticava con la precisione del colore. Anche il Pixel 10 Pro XL aveva immagini forti ma leggermente sovranitide.
Verdetto finale: una gara combattuta
Dopo test approfonditi, Pixel 10 Pro XL e iPhone 17 Pro hanno ottenuto cinque vittorie ciascuno, seguiti dal Samsung Galaxy S25 Ultra con quattro. Nella maggior parte degli scenari, tutte e tre le fotocamere offrono risultati eccellenti, rendendole una scelta solida per la fotografia mobile.
In definitiva, la migliore fotocamera dipende dalle preferenze individuali. L’iPhone preferisce toni più caldi, il Pixel offre una chiarezza costante e il Samsung eccelle nella cattura dei dettagli e dei riflessi. Indipendentemente dalla scelta, questi telefoni si dimostrano in grado di gestire anche le condizioni fotografiche più impegnative.
