Uber sta entrando nel mercato europeo delle consegne con droni attraverso una partnership con l’operatore irlandese di droni Manna, iniziando in Irlanda per poi espandersi in altre città europee. Ciò segna il primo dispiegamento di droni di Uber nella regione, a seguito di una precedente partnership statunitense con Flytrex.
Consegne più veloci in pochi minuti
La collaborazione sfrutta l’infrastruttura esistente di Manna, che attualmente consegna piccoli articoli – inclusi caricabatterie per telefoni, cibo e prodotti farmaceutici – a Dublino e Cork in soli tre minuti. Secondo il COO di Manna, Eoghan Huston, la partnership mira a creare “l’infrastruttura di consegna più sicura, veloce e sostenibile” in tutto il mondo.
La mossa di Uber risponde alla crescente domanda dei consumatori per opzioni di consegna più rapide. L’azienda sostiene che la consegna tramite droni può ridurre i tempi da ore a minuti, abbassando allo stesso tempo i costi e riducendo le emissioni. Manna ha già completato oltre 250.000 consegne con droni in Europa, compreso un accordo con la piattaforma di consegna di cibo JustEat Takeaway.com, e ha testato operazioni in Finlandia e nello stato americano del Texas.
La concorrenza si infiamma
Uber non è la sola a perseguire la consegna con droni in Europa. L’ala di Google ha testato i droni per le consegne in Svizzera, Irlanda, Regno Unito e Finlandia. In Norvegia, Aviant ha lanciato le consegne a Lillehammer nel 2024, offrendo servizi per merci fino a 1,5 chilogrammi, compresi generi alimentari e medicinali.
Tuttavia, gli ostacoli normativi rimangono una sfida significativa. Amazon ha annullato il suo programma di consegna con droni in Italia lo scorso dicembre a causa di questi problemi, evidenziando le difficoltà di scalare la tecnologia. Nonostante questi ostacoli, l’ingresso di Uber sottolinea il rapido sviluppo della consegna tramite droni come valida alternativa alla logistica tradizionale.
La consegna tramite droni è destinata a diventare un servizio mainstream se si riusciranno a superare le barriere normative, promettendo un futuro in cui i consumatori potranno ricevere di tutto, dai pasti agli elementi essenziali in pochi minuti.
