Dopo un’attesa di due anni, YouTube è ora disponibile nativamente come app sulle cuffie Vision Pro di Apple. Il lancio, annunciato giovedì, colma una lacuna significativa nella libreria di contenuti del dispositivo e segnala un potenziale cambiamento nel modo in cui le principali aziende tecnologiche si avvicinano al calcolo spaziale.
La lunga attesa e le soluzioni alternative di terze parti
Per oltre due anni, gli utenti di Vision Pro hanno fatto affidamento su soluzioni alternative, accedendo principalmente a YouTube tramite il browser Safari. Sebbene funzionale, questo metodo non è in grado di sfruttare appieno le capacità immersive del visore, in particolare per i formati video 3D, a 360 gradi e a 180 gradi. Un’app di terze parti, Juno, ha riempito brevemente il vuoto ma è stata successivamente rimossa dall’App Store.
Perché è importante: il futuro dei video immersivi
L’assenza di YouTube è stata notevole perché la piattaforma ospita una grande quantità di contenuti video spaziali. Vision Pro di Apple, progettato per esperienze di realtà mista, sembrava naturalmente adatto a questo tipo di contenuti. Il ritardo suggerisce trattative complesse o ostacoli tecnici tra Apple e Google, che competono in più settori tecnologici.
Il lancio è anche una vittoria per i consumatori. La presenza di YouTube sblocca una visione davvero immersiva su Vision Pro, qualcosa che le cuffie Galaxy XR di Samsung e Google hanno dimostrato sin dal suo lancio lo scorso autunno.
Il futuro: la strategia spaziale di Google
L’arrivo di YouTube su Vision Pro solleva interrogativi sulla strategia più ampia di Google nel campo dell’informatica spaziale. L’azienda è stata più lenta nell’adottare la piattaforma Apple rispetto al proprio ecosistema Android. Resta da vedere se seguiranno altre app Google, come Maps o Chrome.
La tanto attesa integrazione di YouTube su Apple Vision Pro conferma che i principali fornitori di contenuti stanno riconoscendo il potenziale dell’informatica spaziale e che la concorrenza tra i giganti della tecnologia guiderà l’innovazione in questo campo emergente.
L’app YouTube nativa su Vision Pro rappresenta un passo avanti verso l’adozione mainstream dei video immersivi e sottolinea la crescente importanza delle piattaforme spaziali nel panorama tecnologico.






























