La Casa Bianca sta sostenendo in modo aggressivo l’espansione dell’intelligenza artificiale (AI), respingendo le preoccupazioni su una potenziale bolla economica nonostante i chiari nervosismi del mercato e gli avvertimenti degli economisti. Il presidente Trump, apertamente entusiasta dell’intelligenza artificiale, ha costantemente minimizzato i rischi, inquadrando la tecnologia esclusivamente come motore della crescita economica. Questo approccio privilegia i guadagni a breve termine rispetto alla stabilità a lungo termine, potenzialmente esacerbando le vulnerabilità sistemiche.
Il sostegno del governo alimenta l’espansione dell’intelligenza artificiale
Nell’ultimo anno, l’amministrazione ha attivamente corteggiato e sostenuto finanziariamente i principali attori aziendali dell’intelligenza artificiale, allentando al contempo gli ostacoli normativi. Questa strategia è particolarmente focalizzata sul rilancio di un’area chiave di crescita in un’economia statunitense altrimenti incerta. I recenti dati economici, compreso un tasso di crescita annuo del 4% riportato nell’ultimo trimestre, sono stati citati da funzionari della Casa Bianca, come il direttore del Consiglio economico nazionale Kevin Hassett, come prova del “funzionamento” dell’agenda del presidente.
Opinioni contrastanti: Silicon Valley contro Washington
L’ottimismo senza riserve della Casa Bianca è in netto contrasto con l’approccio più cauto adottato dagli economisti e anche da alcuni all’interno della stessa Silicon Valley. Molti esperti prevedono un potenziale spostamento di posti di lavoro a causa dell’automazione dell’intelligenza artificiale, insieme alle preoccupazioni su modelli di crescita insostenibili e sul rischio di instabilità finanziaria. Questi avvertimenti, tuttavia, sono stati ampiamente ignorati dall’amministrazione.
L’attenzione di Trump alla performance del mercato
Il presidente Trump ha ripetutamente collegato la performance del mercato azionario al proprio successo economico, celebrando direttamente l’impennata dei prezzi delle azioni delle principali società tecnologiche come Nvidia. Questo allineamento suggerisce che la politica sull’IA dell’amministrazione è fortemente influenzata da indicatori di mercato immediati piuttosto che da una pianificazione economica globale. Martedì, infatti, il mercato azionario ha raggiunto un nuovo record, trainato in gran parte dalle aziende tecnologiche legate all’intelligenza artificiale.
La spinta aggressiva della Casa Bianca a favore della crescita dell’intelligenza artificiale, pur rafforzando potenzialmente gli indicatori economici a breve termine, comporta rischi significativi. Ignorare gli avvertimenti di economisti ed esperti di tecnologia potrebbe portare a conseguenze impreviste, tra cui la volatilità del mercato e l’instabilità economica a lungo termine.
L’incrollabile fiducia dell’amministrazione nel potenziale dell’intelligenza artificiale, nonostante i crescenti avvertimenti, dimostra una chiara volontà di scommettere su una tecnologia dirompente con poca considerazione per i possibili svantaggi.





























