Meta sta spingendo i confini della tecnologia indossabile, dimostrando una connessione funzionale tra il suo braccialetto EMG neurale e l’interfaccia del cruscotto di un’auto al CES 2024. La dimostrazione, sviluppata in collaborazione con Garmin, consente agli utenti di controllare le funzioni dell’auto utilizzando solo i gesti delle mani rilevati dai sensori elettrici del braccialetto, eliminando la necessità di toccare lo schermo.
Dagli occhiali al polso: una nuova era di controllo
Precedentemente integrata negli occhiali intelligenti Ray-Ban di Meta, questa è la prima volta che l’interfaccia neurale viene disaccoppiata dal copricapo. Il sistema interpreta i movimenti delle dita dai segnali elettrici catturati dagli elettrodi del braccialetto, consentendo azioni come scorrere i menu, aprire app e persino giocare (Tetris è stato testato durante la demo) senza contatto fisico.
Perché è importante: Questa non è solo una novità. Segnala uno spostamento verso sistemi di controllo più intuitivi e a mani libere nei veicoli, dove i conducenti devono mantenere la loro attenzione sulla strada. L’industria automobilistica sperimenta da tempo interfacce immersive e questa banda neurale potrebbe rappresentare un passo verso un’integrazione più sicura e fluida.
Come funziona il sistema
La configurazione demo di Garmin Unified Cabin, un interno intelligente multischermo, ha messo in mostra le capacità della band. La tecnologia non si limita al posizionamento preciso; funziona anche con le mani a riposo, consentendo di eseguire i gesti in modo discreto. Il sistema supporta la doppia banda, consentendo sia al conducente che al passeggero di interagire contemporaneamente con il cruscotto.
Concetti chiave della demo:
- I controlli sembravano in qualche modo incoerenti, ma il potenziale è chiaro.
- La band riconosce gesti come il tocco del pugno e del pollice per lo scorrimento e il pizzicamento delle dita per l’attivazione dell’app.
- L’integrazione con l’uso del volante rimane non testata, ma teoricamente possibile.
Oltre le automobili: il futuro del controllo indossabile
Il CTO di Meta, Andrew Bosworth, aveva precedentemente accennato a un controllo più ampio del dispositivo tramite la banda neurale, e l’integrazione dell’auto conferma questa ambizione. Sebbene l’attuale implementazione sia una prova di concetto, Garmin prevede di offrire la piattaforma Unified Cabin ad altri produttori di automobili.
Il quadro più ampio: L’obiettivo a lungo termine non riguarda solo le automobili. La capacità di connettere dispositivi indossabili a vari dispositivi – dagli elettrodomestici ai sistemi di intrattenimento – potrebbe rimodellare il modo in cui interagiamo con la tecnologia. L’autore sottolinea la dipendenza dalle clip di ventilazione per una Honda CR-V del 2012, evidenziando l’attuale disconnessione tra la tecnologia e i veicoli di tutti i giorni.
“Colleghiamo già i nostri telefoni a tutto, ma mi aspetto che presto faremo lo stesso con orologi e cinturini.”
La sinergia tra i dispositivi indossabili di Garmin e la tecnologia neurale di Meta suggerisce un potenziale futuro in cui questi dispositivi diventeranno controller onnipresenti per il mondo connesso. Per ora, la tecnologia sembra un primo passo, ma la direzione è chiara: è in arrivo un’interazione più coinvolgente e a mani libere.
Si tratta di uno sviluppo significativo nella tecnologia indossabile, che dimostra come le interfacce neurali potrebbero diventare una caratteristica mainstream nei veicoli e non solo.






























